“Terre Stregate” è la prestigiosa azienda che sorge tra le fertili colline di Guardia Sanframondi, antico paese del Sannio Beneventano ricco di storia, arte e tradizioni tramandate, ancora oggi, di padre in figlio. Tra queste colline, ancora impregnate del vivo ricordo dell’alacre vitalità e delle attività tradizionali delle antiche popolazioni osco-sannite che le hanno abitate, trova la sua naturale dimensione spaziale uno dei più importanti comprensori di viticoltura ed olivicoltura che vanta una più che millenaria tradizione nella produzione dei più tipici prodotti mediterranei: l’olio ed il vino. “Terre Stregate”, particolarmente attenta alla conservazione delle tradizionali colture locali e magicamente legata ai prodotti della lavorazione del frutto dell’ulivo e della vite, manifesta già da tanti anni la sua passione, ben conosciuta ed apprezzata, per l’attività vitivinicola ed olivicola e per il lavoro paziente e meticoloso con cui si dedica a tali colture, da cui ricava, quasi per magia, prodotti unici nei profumi, nel gusto, nelle suggestioni sempre nuove e diverse che sempre prova chiunque abbia la fortuna di conoscerli. È come un continuo perpetuarsi di misteri e di pratiche magiche a cui possono paragonarsi gli abituali e cadenzati lavori dei contadini, che procedono nelle loro attività con un “rituale” unico, ineguagliabile, per ricavare, con le loro preziose mani fatate, prodotti esclusivi, magici, anche con l’aiuto della natura benevola: ottimi sono la qualità ed il profilo del suolo ed estremamente favorevoli risultano le condizioni climatiche. Anche l’uomo ha fatto, però, la sua parte, conservando come un patrimonio di inestimabile valore le originarie, antiche ed uniche varietà di piante o arbusti ancora presenti nel territorio. In questo lembo di “paradiso terrestre” dai magici e benefici influssi i proprietari dell’azienda continuano a tramandarsi, da generazioni, l’esperienza ed i gelosi segreti per produrre ottimo vino ed olio eccellente. Varcando i limiti di una temporanea interruzione dell’attività, intorno agli anni sessanta, dovuta a vari motivi, tra cui quello legato ad una certa volontà del nonno, già da qualche anno il nipote Armando ha ripreso i tradizionali e amorevoli lavori di cantina, credendo fortemente nella bontà di un motto che si è imposto: “Un ceppo, una bottiglia”. È il grido di battaglia che si è imposto l’Azienda “Terre Stregate”, che preleva le uve dai vigneti allevati esclusivamente a cortina bassa e potati a “guyot” che si distendono, in dolce declivio, alle pendici del Massiccio del Matese, sul territorio collinare che affaccia sulla Valle Telesina, più verso il tratto terminale del corso del Fiume Calore, dove il clima fresco e sempre ventilato e la perfetta ed invidiabile esposizione al sole garantiscono ottima qualità al prodotto. Raccolte nel tempo giusto, le uve vengono deposte in cassette e trasportate in cantina, dove la lavorazione è effettuata con attrezzature tecnologicamente avanzate. Il vino che viene ricavato è continuamente sottoposto a controlli ed analisi, in un piccolo ma efficiente laboratorio di cui la cantina è attrezzata, per poter essere convenientemente presentato sul mercato. La cura con cui viene seguito l’intero processo di lavorazione ma anche l’amore per tutto ciò che nasce e la speranza del destino migliore che ognuno augura ad una propria creatura sono alla base della ricerca di nomi suggestivi, ma qualitativamente motivati, da attribuire agli specifici vini prodotti. Così si parte, con un bianco percorso, con la “Trama”, riservata ad una pregevole Falanghina IGT, per presentare l’eroe della vicenda, il “Genius loci”, corrispondente ad un interessante Fiano DOC, fino a giungere al famoso segreto “Svelato”, una più che soddisfacente Falanghina DOC. La storia però prende una colorazione diversa, ma non certo inaspettata, quando si rivelano gli “Scrypta” del sanguigno Aglianico DOC, che lascia sempre la sua indelebile impronta ed è sempre accompagnato dai fedeli “Manent”, della specie Aglianico IGT, che confermano tutto il vigore insito nei ceppi di antica data. La vicenda tutta ha una sua rasserenante e festosa conclusione dopo che “Arcano”, fatato Aglianico Riserva DOC, in una fantasmagorica sequenza di misteri, segreti e suggestioni, dà fondo a tutte le sue magie e riporta l’invocata pace tra gli uomini. Questa è solo una storia. Ognuno può riscriverla come meglio crede, ma non può privarsi del buon nettare che la Terra, madre feconda ed amorevole, volentieri concede a quanti ne apprezzano i doni. E “Terre Stregate” si vuole proporre, con il suo genuino prodotto sempre amorevolmente generato e curato e perfettamente garantito, come premurosa dispensiera dei piaceri del gusto per chi è sapiente interprete dei segreti e dei misteri del liquore di Bacco.
Guardia Sanframondi - Benevento