La Tenuta San Michele si trova in Comune di Santa Venerina sul versante orientale dell’Etna, ad una altitudine di circa 500 metri, lungo una delle principali vie di accesso al cratere. La vetta dell’Etna ed il mare Jonio dominano il paesaggio dal quale si possono vedere all’orizzonte Taormina e nelle giornate più chiare la costa della Calabria. La gestione è di tipo famigliare e curata da Michele, Pietro e Matteo figli del Barone Emanuele Scammacca, titolare della Azienda. I terreni sono costuiti da sabbie di origine vulcanica che conferiscono ai vini una particolare mineralità e sapidità. Le forti escursioni termiche rallentano la maturazione delle uve che raggiungono la maturazione in maniera molto graduale e senza stress fisiologici. Otteniamo vini dotati di bouquets fini, complessi, eleganti e molto legati a questo particolare ed unico terroir. Il vigneto di proprietà è disposto in un unico corpo in grandi terrazze situate di fronte al centro aziendale ed alle cantine. La superficie vitata effettiva è di 25 ettari ed è allevata a spalliera con densità di impianto variabili tra 4.500 a 5.500 ceppi/ha. Il vigneto più vecchio è stato impiantato negli anni 1969 e 1970 ed ingrandito successivamente negli anni 1985 e 1994. La maggior parte del vigneto è coltivata con le varietà tipiche dell’Etna: nerello mascalese, nerello cappuccio, caricante e catarratto. Alcuni appezzamenti sono stati impiantati a Cabernet Sauvignon e Chardonnay. Sono attualmente in corso di riconversione alcune parti del vigneto che rossa. Una parte della produzione di uva viene acquistata da vigneti situati nelle migliori zone dell’Etna con questi produttori viene mantenuto un rapporto commerciale che si protrae negli anni. Le attività della produzione vengono effettuate in due edifici: la cantina vecchia è stata costruita intorno alla fine dell’ottocento ed ospita diversi ambienti tuttora utilizzati per la produzione. In uno di questi parzialmente interrato vengono effettuate con attrezzature all’avanguardia la diraspatura e la pressatura delle uve destinate alla vinficazione. Al piano superiore si trovano 11 fermentini dove viene effettuata la macerazione dei vini rossi e bianchi. Al piano inferiore si trova la vecchia bottaia in castagno tipica dell’Etna destinata alla maturazione dei vini rossi. La cantina nuova si trova nelle immediate vicinanze della cantina vecchia che sono collegate attraverso un tunnel sotterraneo. Il piano superiore di questo edificio è parzialmente interrato ed ospita la maggior parte dei serbatoi per la fermentazione dei vini bianchi e tutte le attrezzature per l’imbottigliamento. Nel piano sotterraneo viene effettuata la maturazione dei vini in barriques, in serbatoi in acciaio ed in bottiglia. In questo ambiente viene effettuata la presa di spuma dei vini spumanti, la maturazione sui lieviti, la decantazione in pupitres e la sboccatura. Il collegamento tra i vini ed il terroir è il primo e più importante obiettivo della nostra strategia aziendale. Produrre vini non riproducibili allo stesso modo è forse uno dei maggiori elementi di fascino di questa attività, specialmente in un’epoca dove è forte la tendenza a globalizzare e massificare ogni tipo di prodotto. Le caratteristiche uniche dell’Etna ci aiutano in questo obiettivo come pure il suo elevato potere in termini di comunicazione. L’innovazione e la ricerca di nuove espressioni è il secondo punto importante perché il vino è anche espressione artistica ed occorre sapere esprimere in questo campo della creatività, esplorando le infinite potenzialità esistenti e coniugando dove è possibile gli elementi positivi della tradizione. La piacevolezza del bere è il terzo punto fondamentale e simbolo del successo della nostra Azienda che da molti anni commercializza con successo i propri vini in Italia ed in molti paesi del mondo.
Santa Venerina (CT)