Cote di Franze, Cirò Marina (Crotone) - Calabria
Cote di Franze, Cirò Marina (Crotone) - Calabria

Perchè sono di Cirò e i miei vini sono orgogliosamente Cirò, mi verrebbe da dire, ma il discorso è più complesso.

Lavorare in vigna e con minimi interventi in cantina non è un fine, ma strumenti per esprimere al meglio la mia idea di vino di territorio, la mia idea di Cirò.

Idea che non può prescindere dal Gaglioppo e dal rispettare quest'uva. Rispetto del colore varietale e della facilità nel rilasciare tannini, rispetto della vena sapida, della leggerezza e delle sue durezze.  Certo, c'è Gaglioppo e Gaglioppo! Un grande Cirò richiede un grande Gaglioppo da lavorare in cantina nel modo più semplice possibile per ridurre al minimo la distanza tra la vigna (l'uva) e il suo vino.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  (Francesco De Franco)

 

Intorno a questa idea del Cirò, una nuova generazione di vignaioli, uomini e donne prima che aziende, si confronta continuamente in vigna e cantina consapevoli di essere solo all'inizio di un lungo percorso.  'A Vita, Cataldo Calabretta, Assunta Dell'Aquila, Sergio Arcuri, Cote di Franze e Tenuta del Conte sono il simbolo della rinascita vitivinicola di qualità di un territorio splendido, incastonato tra i monti della Sila e la bellezza del Mar Jonio, valorizzando e comprendendo quello che è l'essenza stessa del loro vivere e sentire, un legame profondo a cui un popolo non può mai rinunciare: il Gaglioppo.

  “Abbiamo cura del suolo perché è la nostra risorsa, abbiamo cura del paesaggio perché ci viviamo”

 

Vincenzo e Francesco Scilanga
Vincenzo e Francesco Scilanga

Nel 1701 a Cirò nacque Vincenzo Scilanga, che diede origine ad una famiglia di vignaioli che ancora oggi i loro discendenti ne tramandano la storia e la tradizione.

Oggi Vincenzo e Francesco Scilanga decidono di far valere le proprie origini e la loro cultura tramandata dal papà Quintino, materializzando l’amore verso il proprio lavoro e la propria terra con un unico obiettivo, produrre vini naturali, con lieviti indigeni, basso uso di solforosa rispecchiando così le caratteristiche distintive uniche che presenta il Gaglioppo.

Gli antichi greci allevavano la vite ad alberello, con sesto di impianto a 1 mt x 1mt e questa forma di allevamento è tuttora presente nei vigneti di Cirò anche se in piccola parte e con i filari leggermente più larghi. La superficie vitata del Cirò è composta per l’ 80 % da Gaglioppo ed il 20% da Greco Bianco entrambi varietà autoctone.

 


 

 

Cirò Rosso Classico Superiore DOP Riserva

 

100% Gaglioppo

 

Vigneti ad alberello su terreni argillo-sabbiosi. La vendemmia avviene intorno alla metà di Ottobre. La fermentazione è spontanea in vasche di acciaio dove affina per circa 30 mesi. Segue un breve affinamento in bottiglia prima della sua commercializzazione.

Veste cromatica rosso rubino non molto carico nel bicchiere, come da prassi. Profilo olfattivo esuberante e coinvolgente, segnato da un bouquet ricco ed intenso di un distillato purissimo fruttato di marasca, di prugna, di mirtillo e di ribes e sentori vegetali tipiche della macchia mediterranea. In bocca, il sorso sfodera un interessante appeal dinamico, armonico, equilibrato e rotondo, connotato da un tannino ben calibrato che sostiene una bella freschezza. Il finale è lungo e ben saporito.

Vino destinato ancora ad almeno dieci anni di vitalità. Da preferire su carne arrosto e formaggi a pasta semidura.


 

 

 

Cirò Rosso Classico Superiore DOP

 

100% Gaglioppo

 

Vigneti ad alberello su terreni argillo-sabbiosi. La vendemmia avviene intorno alla metà di Ottobre. La fermentazione è spontanea in vasche di acciaio dove affina per 12/24 mesi. Segue un breve affinamento in bottiglia prima della sua commercializzazione.

Rosso rubino non molto carico, al naso esprime un bouquet ricco e intenso dove prevalgono i sentori tipici della macchia mediterranea. In bocca è caldo, di buona struttura e con una bella freschezza, sostenuta da un tannino deciso ma non invadente. Il finale è lungo e piacevole.


 

 

 

 

Cirò Rosso DOP

 

100% Gaglioppo

 

Vigneti ad alberello su terreni argillo-sabbiosi. La vendemmia avviene intorno alla metà di Ottobre. La fermentazione è spontanea in vasche di acciaio dove affina per 8/12 mesi. Segue un breve affinamento in bottiglia prima della sua commercializzazione.

Rosso rubino non molto carico. Al naso esprime un bouquet ricco di sentori tipici della macchia mediterranea. Di media struttura, in bocca esprime una buona freschezza con un tannino rustico e tipico. Finale di media persistenza e piacevole.


 

 

 

 

 Kom'è - Calabria IGT Bianco

 

100% Greco Bianco 

 

Greco bianco proveniente dai vigneti Piana di Franze e Difesa a cordone speronato, raccolta verso la fine di settembre. La fermentazione è spontanea con una lunga macerazione sulle bucce.

Nel calice ha un colore molto intenso, dorato netto di bella luminosità. Molto particolare si schiude poco a poco a toni di agrumi maturi e venature salmastre, finocchio selvatico, lychee, pesca bianca, frutta esotica, arancia gialla. All'assaggio presenta una carica espressiva quasi sorprendente: ricco, quasi salato, appena toccato da un leggero residuo zuccherino, si offre pieno ed equilibrato, mai come in questo caso si può parlare di sapore, stupisce per la notevole persistenza e per la trama originale e di grande suggestione. Davvero notevole. 


 

 

 

 

 

Cirò Bianco DOP

 

100% Greco Bianco 

 

Raccolta alla fine di settembre. Dopo la diraspatura avviene la spremitura soffice. La fermentazione, sui lieviti indigeni, avviene in vasche di acciaio dove affina per circa tre mesi. Segue un breve periodo di affinamento in bottiglia.

Nel calice è di un bel colore giallo carico. Al naso esprime tutte le caratteristiche tipiche del frutto, floreale, con profumi di ginestra. In bocca risulta intenso, armonico e ben equilibrato.

Si abbina perfettamente a tutti i piatti di pesce della cucina mediterranea, carni bianche e formaggi poco stagionati.


 

 

 

 Cirò Rosato DOP

 

100% Gaglioppo

 

E' vero, un rosato che porta in grembo una gradazione sostenuta può apparire esagerato, un rosso mancato, comunque un vino che non rispecchia questa tipologia come dovrebbe. E invece basta degustarlo per rendersi conto che l'alcol non ha alcuna influenza sulla bellezza di questo color ciliegia imperniato di riflessi ramati. Già, perché quello che conta è l'equilibrio d'insieme, la purezza del frutto c'è tutta, ma c'è anche un sottofondo quasi di humus, terroso, ricco di elementi minerali. L'assaggio è chiaro, è un vino equilibrato, leggermente tannico, fresco, con una dose di polpa, che potremmo definire più realisticamente "ciccia", che lo rende particolarmente gradito, si sente la vena sapida e profonda, un Gaglioppo in rosa che esprime perfettamente la sua personalità, mantenendo una bevibilità ben oltre le aspettative, va giù che è una meraviglia, da solo o in compagnia di un'ampia gamma di salumi e formaggi, minestra di farro integrale e salsicce e altre leccornie. Da non perdere.