Az.Agricola Vincenzo Trigona - Catania, Sicilia
Az.Agricola Vincenzo Trigona - Catania, Sicilia

Vincenzo Trigona
Vincenzo Trigona

La famiglia Trigona è una delle più antiche famiglie aristocratiche della Sicilia. Presenti dal secolo VII, i Trigona prendono il loro nome dal castello di Trigonne in Picardia (oggi Svizzera tedesca). Ai giorni nostri, i fratelli Trigona di Misterbianco hanno scommesso sulla tradizione agricola e vitivinicola tramandata da secoli, rinnovando i vigneti distrutti dagli alleati alla fine del conflitto mondiale, nel luglio del 1943, durante lo sbarco sulle coste della Sicilia orientale.

Proprio in questo contesto l'Azienda Agricola Trigona coltiva le sue viti, con passione, dedizione e tradizione, per ricavarne dei vini qualitativamente superiori. Il Duca Salvatore, zio dei Fratelli Trigona, attuali proprietari del Fondo, reimpiantò nel dopoguerra i vigneti con le uve di cui aveva da sempre conoscenza in quella zona: Sangiovese e Grillo.

Alcune antiche viti di Sangiovese, forse prefillossera, sono state ritrovate nelle vigne e se ne sta curando il reimpianto. Oggi Carmela e Vincenzo Trigona hanno raccolto l'eredità dello Zio "Duca Turiddu", al quale hanno dedicato la prima etichetta, scommettendo e sostenendo la tradizione agricola secolare in regime assolutamente biologico.

L’Azienda Agricola Vincenzo Trigona insiste nel territorio dell'Oasi Naturale del Simeto, stretta nell'abbraccio del fiume Simeto e del canale Benanti, scivolando dolcemente fino alle sabbiose spiagge bagnate dallo Ionio. Da sempre appartenuta ai Duchi di Misterbianco, la tenuta si estende per circa 120 ettari nella zona a sud del territorio catanese ed oggi è Sito di Interesse Comunitario (S.I.C.) per le peculiarità naturalistiche e faunistiche. Tra aironi, fenicotteri e tante specie protette, il lago Gornalunga, che si estende all'interno della tenuta per circa 6 ettari, ci permette l'osservazione di una zona umida di rara bellezza.

La particolarità dei terreni alluvionali è rappresentata da alternanze argillose-calcaree-arenacee: una grande ricchezza di sostanze limose ed umiche. Il costante intervento delle brezze marine e l'intensa insolazione che insiste nei mesi estivi fino alle ultime ore del giorno, regalano ai nostri vini delle note profumate intense e una struttura ed una sapidità che rispecchiano il microclima di questa incantata porzione di fascia ionica.

Il Terroir si identifica, in condizioni naturali, in una zona ricadente tra due corsi d’acqua: il fiume Simeto a nord ed il canale Benanti con il lago Gornalunga a sud. I terreni alluvionali, costituiti da alternanze argilloso calcareo arenacee, sono ricchi di sostanze limose ed umiche. Le vigne che ricadono in questa zona, durante i mesi estivi privi di piogge, vengono irrigate con acque salmastre provenienti da antichi pozzi superficiali come vuole la tradizione: ritroveremo le presenze saline nelle caratteristiche dei vini di questo territorio incontaminato.


 

 

Fictilia - Terre Siciliane IGT Rosso

 

100% Sangiovese

 

 Il nome ,dal latino “Fictilia”di creta,d’argilla,identifica le caratteristiche del terreno ricco di argille alluvionali che da’ l’imprinting a questo Sangiovese di Sicilia. Le pietre preziose rappresentano il carattere distintivo dei colori dei nostri vini. Il rubino, ben sottolineato, si presenta con una limpidezza che permette alla luce di attraversarlo con eleganza e grande bellezza. I frutti rossi sono in grandi cesti di vimini : ciliegie, amarene, more e prugne. Sentori vegetali di tè, timo e maggiorana arricchiscono il complesso bouquet che lascia immaginare importanti tempi di affinamento. L'acidità è spiccata, segnale del carattere ancora "nervoso" che l'affinamento provvederà ad educare; la generosa presenza dei venti salmastri, con i quali il mare abbraccia i nostri vigneti, completa il dolce quadro con una nota sapida. Note tostate di tabacco biondo e vaniglia dichiarano la permanenza in barrique di secondo e terzo passaggio. L'insieme è elegante, fine, con un tannino poderoso che viene equilibrato da una consistenza setosa.


 

 

Duca Turiddu - Terre Siciliane IGT Rosso

 

Sangiovese e Cabernet Sauvignon

 

A questo importante rosso è stato dato il nome dello zio Duca Salvatore Trigona di Misterbianco, che ha lasciato in eredità al nipote Vincenzo la sua amatissima tenuta. Un vino intenso e corposo ottenuto da Sangiovese e Cabernet Sauvignon, vinificati separatamente ed affinati in barrique di Rovere. Il rubino risplende nel ballon, con una luce riflessa . Un’accennata corona aranciata ne sottolinea il carattere, sviluppato dall'affinamento in barrique di rovere per almeno 14 mesi. I sentori di frutta a bacca rossa, succulenta e matura, ci ricordano l'amarena. Piacevoli sentori di frutta secca, tra i quali affiora la delicatezza della vaniglia sono l’effetto della permanenza in legno. Il finale tra i banchi dei mercati di spezie di Marrakech, pizzicando dolcemente il naso in un ricordo di pepe nero. In bocca si presenta forte, deciso, avvolgente. La rotondità ed un'equilibrata morbidezza non nascondono una piacevole sapidità, frutto di un terreno argilloso complesso e di un ambiente aereo ricco degli effetti salmastri dello Ionio. I delicati tannini che si rilevano nel finale sottolineano la struttura e l'eleganza del vino. 


 

 

 

Duchessa Rosina - Terre Siciliane IGT Bianco

 

100% Grillo

 

Il colore giallo, con riflessi dorati e lucenti, anticipa la ricchezza del bouquet, oltre ad una complessità gusto olfattiva risultato di una piacevole evoluzione. Un giardino di calle bianche accoglie l'olfatto al primo impatto con il bicchiere, esaltandone il bouquet. I profumi floreali sono di zagara e, da una leggera rotazione del bicchiere, emergono note di frutta a polpa gialla succosa: la pesca, la susina, con accenni di frutta tropicale come l'ananas e la banana. Nel finale, una lieve nota erbacea ci ricorda la radice dello zenzero. Il sorso è importante! In bocca la presenza del mare, una sapidità che è il risultato delle carezze delle brezze marine che fronteggiano i vigneti. Al palato viviamo la generosità del terroir. L'argilla e la vegetazione circostante si esprimono nell'importanza alcolica e nella persistenza.